Descrizione
1 –SENTIERO VALERIO TASSONE
Itinerario ad anello che attraversa 16 tetti,6 punti religiosi ed 8 fontane.
Inaugurato nel Giugno 2017 dopo un lavoro di 3 anni da parte di volontari è dedicato al robilantese Valerio Tassone alpinista e amante della montagna in tutte le sue forme prematuramente scomparso nell’estate del 2010 sull’Argentera.
Percorrenza totale km 16 con possibilità di due rientri più brevi sul percorso
Dislivello totale in salita mt 1010
Quota massima mt.1454
Tempo di percorrenza 2,4 - 4,5 ore
Difficoltà E con un tratto EE per escursionisti esperti evitabile con un rientro dalla Cappella delle Piagge
Senso di percorrenza : percorrere l’anello in senso orario
DESCRIZIONE ITINERARIO
Il sentiero ha inizio dal museo della fisarmonica in via Ghiglione 7. Si prosegue verso monte per circa 100 mt e si svolta a SX(cartello SVT) imboccando lo stretto vicolo adiacente all’antico mulino del paese. Si prosegue sulla passeggiata Ego Bianchi sterrata e dopo circa 200mt. (palina e cartello) si devia dx in salita nel bosco di castagni sopra l’abitato di Robilante. Seguendo la segnaletica si raggiunge il primo dei numerosi tetti attraversati dal percorso: Tetto Valla. Tralasciandolo alla sinistra si svolta decisamente a DX in discesa su strada sterrata dopo circa 200 mt. seguendo l’indicazione si svolta a SX in discesa nel bosco si raggiunge il vallonetto e lo si attraversa sul “ponticello delle fate”. Continuando con numerosi saliscendi e attraversando altri tetti il sentiero assume direzione sud. Seguendo la taccatura e i cartelli indicatori si raggiunge il bellissimo Tetto Rescasso. Poco prima di raggiungerlo ed in corrispondenza di un pilone votivo si stacca a SX in discesa la carrareccia che volendo divalla in paese.
Proseguendo oltre il tetto e superata una bella fontana lavatoio il sentiero riprende la direzione sud raggiungendo il pilone di Snive ( punto panoramico) e da qui in breve il laghetto delle Piagge e con percorso più impegnativo verso DX si raggiunge la Madonnina della Luce e la panchina gigante (splendido punto panoramico).Con facile ma ripida discesa si raggiunge la piana delle Piagge con la sua bella chiesetta ( siamo a circa metà percorso). Da qui si stacca a DX il secondo percorso di rientro che consente di ridurre la lunghezza dell’itinerario. Lungo il percorso di rientro si incontra una diramazione a SX denominata “ Pensiero di Enrico “ che divalla al paese. Il percorso completo prosegue in direzione Ovest a destra della chiesetta e dopo circa 10 minuti si svolta a DX (palina SVT) su sentiero fra felci e noccioli. Qui inizia la parte più impegnativa consigliata a Escursionisti Esperti dove si alternano saliscendi fra boschi di faggio e passaggi su roccette (2° grado) sino a raggiungere il Bec di Vola punto più alto del percorso (1454 mt) e successivamente Runc Capun altro punto panoramico sulla pianura Cuneese. Con discesa dapprima su sentiero tecnico in faggeta e successivamente su sterrata tra i castagni si perviene al Tetto Angelo Custode altro bell’esempio di architettura locale e perfettamente conservato. (pilone e fontana)
Proseguendo in discesa su strada sterrata in circa 30 minuti si incontra l’asfalto e dopo circa 50mt si svolta decisamente a DX (palina) riprendendo il sentiero che con percorso tra noccioli e castagni tocca con una piccola deviazione a DX il Pilone delle Balme successivamente ritornati sul sentiero principale la cascata delle Balme e continuando a divallare si raggiunge infine il centro abitato ed il museo della fisarmonica.
Foto